Ore 16.00
Ormai era tutta la mattina che vagavo in giro per casa, e non sapevo più che fare per farmi passare la giornata... il primo dell'anno è una giornata in cui, o ti organizzi qualcosa di sensato e concreto o ti fai una poltrita di quelle da Oscar.
Sta di fatto che dopo aver letto un pò del mio libro "Il mistero di Hitler" l'ho chiuso, e ho invogliato mia sorella a fare un pò di compiti.. (assai arduo per i suoi 8 anni fare una fatica così!) ,
doveva fare mate, e quindi calcolando che io e mia sorella siamo completamente su 2 onde diverse, è stato davvero un compito arduo respirare profondamente, senza farsi notare...
Fatto sta che dopo un ora in cui tentavo di spiegarle che per fare 23 meno 10 non serve ogni volta contare sulle dita, lei mi ha tirato fuori "le unghie" e con il caratterino che si ritrova mi ha assolutamente, obbligato a smettere con la matematica... alche smossa fisicamente dall'ariete con la testa dura ho dovuto cedere, e un'idea mi ha percosso la fantasia.
Mi sono munita di cartone, colla, stuzzicadenti e con un pò di creatività e con l'aiuto del famoso "art attack" abbiamo provato a creare una piccola casetta immersa nello spazio di 50 cm quadrati di cartone.. notare che 12 anni di differenza tra sorelle sono letali se si parla di fantasia...
Fatto sta che alle 19 avevamo incollato praticamente la stradina, la casa con tanto si scale e il tetto (sbilenco come non mai ) ...
Diciamo che domani visto e previsto che vorrei riuscire a fare una bella mattinata di chitarra, lascio gli attacchi d'arte a nonna che forse ne combinerà una delle sue e per fare le pecorelle sul prato userà i maccheroncini della minestra :D
giovedì 1 gennaio 2009
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